PEC: mbac-as-pn[at]mailcert.beniculturali.it   E-Mail: as-pn[at]beniculturali.it   Tel: (+39) 0434 364356

Archivio di Stato di Pordenone

Catasto

Catasto lombardo veneto, Porcia (1830-1850)

Il catasto è uno strumento di carattere fiscale e tributario che prevede una rappresentazione dell'intero territorio della provincia in scala generalmente 1:2000. 

L'Archivio di Stato di Pordenone conserva:

- le mappe del Catasto lombardo veneto, in vigore dal 1831 e realizzato sul modello del Catasto napoleonico del 1808;

- le mappe e i volumi del Catasto austro italiano (o Cessato catasto terreni, in vigore dal 1851). Impiantato dal governo austriaco, il Cessato Catasto continuò ad essere utilizzato anche dopo il passaggio del territorio pordenonese al Regno d'Italia; costituisce poi la base su cui fu impostato e compilato il catasto attualmente in uso, istitutito tra il 1940 ed il 1956.

Il Catasto austro italiano si articola su sei distretti territoriali, ridotti a cinque dopo la soppressione del distretto di Aviano e l'assegnazione a Pordenone dei comuni censuari che ne facevano parte; i cinque distretti (Pordenone, Maniago, Sacile, San Vito al Tagliamento, Spilimbergo) comprendono vari comuni censuari, non necessariamente coincidenti con quelli amministrativi attuali.

Il fondo si compone di una parte documentaria in senso stretto (tipi di frazionamento, matricole, registri partite) e di una parte cartografica (mappe). L'impianto originario del Cessato catasto terreni comprende sia i terreni che i fabbricati urbani e rurali; a partire dagli anni Settenta dell'Ottocento viene costituita la serie di registri partite denominata fabbricati, in cui iniziarono ad essere registrati a parte gli edifici riconosciuti a carattere urbano.

Perché fare una ricerca catastale?

Il catasto, strumento di natura fiscale e tributaria, non attesta la proprietà fondiaria, bensì il possesso e la titolarità di un bene.
Esso, dunque, può fornirci:

  • l'attestazione dell'esistenza di un edificio in una data epoca;
  • la ricostruzione della linea di possesso dei beni fondiari;
  • dati antropomorfici, antropologici e toponomastici utili a studiare il territorio;
  • informazioni sulla destinazione d'uso di terreni ed edifici e sulle attività produttive impiantate in una determinata zona.

Quando fare una ricerca catastale?

Consulta la pagina orari, una specifica sezione è dedicata proprio al catasto.



Ultimo aggiornamento: 13/03/2021